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Discarica a cielo aperto

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Una discarica a cielo aperto a San Nicola la Strada in provincia di Caserta. Un piccolo paese le cui strade sono contornate da cumuli di depositi abusivi. Non solo depositi di privati ma, anche materiale di risulta di ristrutturazioni edilizie. Quest'ultima, ferisce il territorio due volte: nuove costruzioni e poi con gli scarti delle ristrutturazioni. Poi troviamo l'onnipresente plastica e oggetti vari. Mettiamoci anche le innumerevoli discariche abusive, rendono questo territorio avvelenato. Eppure, da questo territorio arrivano sulle tavole di tutto il  mondo, i suoi prodotti. Per questo noi di tempo reale channel siamo e saremo sempre in prima linea a difendere il territorio e l'ambiente. Non a caso siamo in prima fila anche nello sponsorizzare i piatti tipici e i prodotti alimentari tipici dei nostri territori. 

BREAKING NEWS 26/04/14 : PIOGGIA A NAPOLI

Cambiano i confini con la Svizzera

Le linee stabilite nel 1861 andranno modificate in base al movimento dei ghiacci sulle vette. Il Parlamento autorizzerà una commissione mista per definire la nuova frontiera di VINCENZO NIGRO Per millenni la natura ha imposto la sua legge all'uomo. Poi l'uomo ha iniziato a modificare la natura, a imporre che le sue ragioni contribuissero a modificare il mondo. Spostando il corso dei fiumi, bucando le montagne, rimuovendo o costruendo intere isole. Ogni tanto la natura si vendica, e impone all'uomo di cambiare molte cose. Anche i confini tra gli Stati. Ma siccome per cambiare i confini bisogna modificare i trattati, adesso la natura cambia le Leggi degli Stati, quelle votate dai Parlamenti. Italia e Svizzera si preparano a cambiare i loro confini perché il riscaldamento climatico sta sciogliendo i ghiacciai. E in alta quota, se cambiano i profili dei ghiacciai, cambiano le linee che dividono uno Stato dall'altro. Tutti sanno che i ghiacciai si ritirano, si riducono: l&

Appennino, i torrenti inghiottiti dagli scavi dell'Alta velocità

Viaggio nel Mugello dove il sistema idrico è stato distrutto e le falde sono precipitate di centinaia di metri. Dove un tempo proliferavano trote, gamberi e vegetazione protetta ora ci sono solo profondi canyon dall'inviato PAOLO RUMIZ SAN PIERO A SIEVE - Non servono sismografi per capire dove passa il tunnel dalla Tav tra Bologna e Firenze. Basta seguire una traccia di foreste rinsecchite, alvei vuoti, macerie. Persino i cinghiali rifiutano di vivere lassù. Sopra la "grande opera" esiste una scia di "grandi disastri" che la segnala fedelmente. L'abbiamo percorsa, verso Nord, e per capire ci è bastata la parte toscana. Il Mugello, snodo cruciale dello scavalco appenninico. I danni li hanno appena quantificati i giudici: 150 milioni di euro solo per lo smaltimento abusivo dei terreni di scavo. Poi vengono i cantieri abbandonati, le cave e le frane. Il peggio è il sistema idrico distrutto: per ripagarlo non basterebbe una mezza finanziaria. Fra 750 milioni

L'allarme dell'Independent "Nuove centrali più pericolose"

E in Italia monta la protesta contro l'accordo sul nucleare siglato dal governo con la Francia ROMA - In caso di incidente, le centrali nucleari di nuova generazione sono più pericolose dei vecchi impianti che dovrebbero sostituire. A mettere in luce questo rischio è un'inchiesta del quotidiano britannico The Independent. Il giornale prende in esame i nuovi Epr (European pressurised reactors), i nuovi reattori che verranno costruiti in Gran Bretagna, ma anche in Italia, dopo l'accordo siglato oggi da Berlusconi e Sarkozy. Intanto, monta la protesta delle organizzazioni ambientaliste, da Greenpeace a Legambiente, contro il ritorno al nucleare. E le voci dissonanti si fanno sentire anche dall'opposizione, dal Pd a Prc, mentre i verdi si dicono "pronti a un referendum". La denuncia dell'Independent. Il quotidiano britannico cita alcuni documenti di natura industriale che provengono anche dalla azienda francese Edf, la stessa che ha appena sottoscritto un acc

Da Londra a discarica africana viaggio illegale del televisore

Greenpeace l'ha seguito col Gps. L'indagine è durata tre anni e conferma il giro di affari degli scarti inquinanti e tossici prodotti in occidente di MARCO GRASSO ( www.republica.it ) Una Gomorra in versione anglosassone porta alla luce quello che molti sospettavano, pur senza conoscerne l'esatto meccanismo: lo smaltimento illegale dei rifiuti è un problema globale e riguarda molti Paesi ricchi che usano il sud del mondo come una discarica abusiva, in sfregio alle leggi europee. Un'indagine di Greenpeace, portata avanti in collaborazione con il quotidiano The Independent e l'emittente Sky News, ha tracciato il percorso di un televisore rotto attraverso un sistema satellitare. L'apparecchio, che per legge non avrebbe potuto uscire dalla Ue, ha invece percorso un viaggio di 4500 miglia, dal porto Tilbury nell'Essex, fino a Lagos, capitale della Nigeria, dove l'équipe lo ha recuperato prima che finisse in un sito a cielo aperto, che accoglie ogni giorno m

Fwd: l'eolico leader nella produzione di energia elettrica in europa

un interesante articolo sulla produzione in europa di energia elettrica che, dimostra come le tecnologie alternative siano leader nella produzione elettrica con costi per l'ambiente intorno allo zero. Bruxelles, 3 feb. (Apcom) - Per la prima volte, nel 2008 la capacità installata nell'eolico ha superato quella di qualsiasi altra tecnologia per la generazione di elettricità nell'Ue. Lo afferma l'Ewea, l'Associazione europea dell'energia eolica, secondo cui questo settore è stato responsabile, da solo, del 43% di tutta la nuova capacità installata, più del gas, del nucleare o del carbone. Le nuove centrali costruite l'anno scorso hanno complessivamente una capacità di 19.651 Megawatt, di cui 8.484 MW da turbine eoliche, 6.932 MW da impianti a gas, 2.495 MW da installazioni alimentate a petrolio, 762 MW da carbone e 473 MW da idroelettrico. Nel 2008, il totale della capacità installata dell'eolico operante nell'Ue è stato pari a 64.949 MW, con un au

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