Jobs crea Apple iTV, si va verso la "televisione globale"

Il nuovo gadget di Jobs promette una rivoluzione in salotto, la notizia proviene direttamente per bocca dello straordinario steve jobs , colui che ha salvato un'azienda , definita tempo fa dagli "esperti del settore", un malato in coma irreversibile, mentre oggi, detta l'agenda delle innovazioni tecnologiche.
Prosegue la strategia di Apple per potenziare la nuova versione del suo gadget iTv, la "scatoletta" da connettere al televisore o a un disposivo mobile come iPad, iPhone e iPod Touch per vedere video, film, o contenuti di ogni altro genere. Secondo indiscrezioni diffuse dall'agenzia Bloomberg, l'azienda di Steve Jobs sarebbe in trattativa con NewsCorp (l'impero multimediale di Rupert Murdoch) e altre case di produzione americane per garantire ai diversi prodotti Apple una nuova offerta di show televisivi, da diffondere attraverso l'applicazione iTunes, al prezzo di un dollaro (per l'esattezza, 99 centesimi). A quel prezzo, i contenuti tv potranno essere noleggiati per 48 ore, con un bel risparmio nei confronti dei sistemi di noleggio attuali: per esempio, per gli appassionati di serie televisive, noleggiarne cinque l'anno, con una media di 20 episodi l'una, costerebbe in tutto 100 dollari, mentre un abbonamento satellitare costerebbe almeno il triplo. Chiaramente, Jobs punta col suo gadget a sostituire nelle case di milioni di teledipendenti sia il digitale terrestre che il decoder satellitare. Il futuro alla Jobs prospetta una tv del tutto affrancata dai programmi imposti dalle majors, e in cui il televisore (o un dispositivo mobile come l'iPad e l'iPhone, il cui sistema operativo iOS è stato scelto non a caso per l'iTV) diventi il punto di raccolta di ogni genere di contenuti, scaricati gratuitamente o acquistati attraverso lo "store" di Apple: film, show, eventi sportivi, documentari, giochi, oftware interattivo ma anche le facilitazioni tipiche di internet, come mail, facebook, twitter e così via. Nascerebbero contenuti appositi per il nuovo mezzo espressivo, creati da sviluppatori in piena libertà. Il salotto di casa si trasformerebbe in un media center. In altre parole, si andrebbe verso la globalizzazione della tv, sottratta a ogni controllo, così come è già avvenuto con il web. Secondo le anticipazioni, la presentazione di iTV (il costo della "scatoletta" sarà di 99 dollari) è prevista per il prossimo 7 settembre a San Francisco. Addio digitale terrestre? ...

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