SICUREZZA/ROMA: GENNAIO NERO. STUPRO A GUIDONIA E 2 DONNE TROVATE MORTE AL TUSCOLANO (IL PUNTO)

a quanto pare le cose non sono cambiate, la nostra capitale rimane una
città insicura. Tutti ricordiamo la battaglia dell'attuale sindaco su
questo scottante argomanto. Appunto , ora è sindaco:
Roma, 23 gen - Un gennaio nero, dal punto di vista della sicurezza,
per Roma e dintorni, ancora teatro di violenze nei confronti di donne.
Dopo lo stupro della quarantunenne, nella periferica zona di
Primavalle, nella notte scorsa e' stata aggredita una coppia che si
era appartata nelle campagne di Guidonia, alle porte della capitale.
Un ventiquattrenne operaio e' stato rinchiuso nel portabagagli della
sua auto dopo essere stato selvaggiamente picchiato mentre una ragazza
di 21 anni ha subito violenza sessuale a turno da parte di cinque
uomini, molto probabilmente dell'Est Europa.

Un episodio di violenza seguito da un altro tragico caso oggi al
Tuscolano. Questa volta, vittime di un dramma familiare, sono state
due donne, madre e figlia, rispettivamente di 71 e 48 anni, che
vivevano insieme. Su entrambi i corpi sono state trovate ferite da
arma da taglio.

Ci sarebbero gravi sospetti sul figlio della donna che, in questo
momento, e' interrogato dalla Polizia. Di fronte a questa
recrudescenza di casi delittuosi il Ministro dell'Interno, Roberto
Maroni promette la mano pesante. A margine del Consiglio dei Ministri
il responsabile del Viminale ha definito la nuova violenza carnale
''un fatto gravissimo, che richiede un maggior controllo del
territorio per questo dobbiamo rafforzare il dispositivo''.

''Abbiamo dispiegato tremila militari nelle citta' con eccellenti
risultati - ha spiegato Maroni - per il 2009 abbiamo stanziato 100
milioni per strutture di video sorveglianza destinate alla sicurezza
urbana''. ''Ora daremo il via alla seconda fase dell'utilizzo dei
militari per altri sei mesi che partira' il prossimo 4 febbraio - ha
aggiunto - abbiamo avuto un'ottima collaborazione dei sindaci, in
particolare da quello di Roma dove ci sono comunita' particolari, la
presenza di campi nomadi determina insicurezza, continueremo a
smantellarli''.

Nel frattempo, a Guidonia e nelle zone circostanti, e' caccia
all'uomo che vede impegnati 150 militari dell'Arma, elicotteri e cani
addestrati, che battono le campagne, i casolari e le zone frequentate
da pregiudicati e sbandati.

Ha confessato, invece, il responsabile dello stupro della giovane
romana avvenuto nella capitale la notte di Capodanno, durante una
festa patrocinata dal Comune. Si tratta di un 25enne di Fiumicino,
''di buonissima famiglia'', secondo quanto ha precisato il capo della
Squadra mobile di Roma, Vittorio Rizzi. Il ragazzo era gia' stato
interrogato tre giorni fa dal pubblico ministero e su di lui pesava,
secondo gli inquirenti, un ''grave quadro indiziario''. Oggi la
confessione e il fermo, emesso dal pm Vincenzo Barba.

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