Discarica a cielo aperto

siamo a Ponticelli, un quartiere di Napoli.
Siamo, esattamente, a un Km dal centro.
C'è un parco modernissimo!! Tanto verde e anche una pista ciclabile che circonda il parco!!
All'interno c'è una struttura che ospita la scuola per vigili urbani, Vicino c'è il palazzo dell'Arin, società che controlla la manutenzione dell'acquedotto napoletano, c'è una fermata della circumvesuviana, ci sono i vigili del fuoco, un istituto Tecnico superiore. La gente ,poi, ci viene per incontrarsi e fare fitness.
Ci stanno anche costruendo un ospedale modernissimo con tanto di hotel annesso!! Ricordiamo che questa è una zona rossa a causa della presenza Vesuvio, non si potrebbe costruire nulla, ma l'ospedale si!! Ma questa è un'altra storia.
Quindi, si puo' dire che questo è un posto centrale di questo quartiere.
Tutto scorre tranquillo e sereno se non fosse per un piccolissimo problema:
Questo posto è una discarica a cielo aperto!!
Ovunque troviamo immondizia. Perfino vicino al distaccamento dei vigili. La cosa che ci sconvolge sono le discariche di materiali edili. E' incredibile , poi, la presenza massiccia di Pneumatici. Quì, si trovano ovunque. In questa zona , ove c'è un po' di spazio si sversano rifiuti. Sotto ai cavalcavia, poi, ci sono vere è proprie discariche speciali. Di tanto in tanto fanno prendere fuoco come ci dice un passante incuriosito dalle nostre riprese, per recuperare spazio e per poter mettere altro materiale. Viva la Diossina!!Quindi la cosa si ripete all'infinito!!
E nessuno sà chi siano.
E' bastato aspettare 5 miniti per veder un cittadino "attivo al contrario" fermarsi e sversare, con una certa premura e pignoleria, il carico che si era portato da casa!!
In tutto questo, quasi abituati al panorama desolante offerto o habitat naturale giornaliero, i passanti, gli incontri e la mezzora di fitnes scorre tranquilla tra la gente. Matrix ai loro occhi non fà apparire quello scempio di immondizia e rifiuti speciali. Matrix gli ha detto che il problema rifiuti è stato risolto!! Come bush sulla portaerei e lo striscione alle sue spalle che diceva mission accomplished in iraq. Da allora sono morti altri 3000 soldati. Ma anche questa è un'altra storia!